D'Arrigo Fiori

Febbraio. Un mese freddo. Un mese breve. Capace, però, di spettacoli incredibili come quello del mandorlo in fiore; il primo albero a fiorire. La cosa bella della fioritura dei mandorli è che avviene sull’albero spoglio, prima che compaiano le foglie, così che la chioma sembra fatta di neve.

Fa parte della famiglia delle Rosaceae ed è’ originario della zona sud-est dell’Asia.

Fu introdotto in Sicilia dai Fenici ma, proveniva dalla Grecia e infatti gli antichi romani lo chiamavano appunto noce greca. Dalla Sicilia, dove risultò subito molto apprezzato, si diffuse poi rapidamente in tutti i Paesi del Mediterraneo, riscuotendo notevole successo.

Il mandorlo si presenta come un albero che raggiunge l’altezza media di 5 metri, i suoi fiori sono di colore bianco o rosato, hanno un diametro di circa 5 cm e 5 sono anche i petali e i sepali.

Al mandorlo viene attribuito un significato di manifestazione di grande coraggio, ma anche di slancio giovanile, è visto, quindi, come un’icona positiva, di buon auspicio per la prosperità e la sicurezza di un nucleo familiare.

Di più: il frutto è stato scelto dai teologi addirittura come simbolo della verginità di Maria

Era una sera primaverile, dolce e fresca. I mandorli erano in fiore.
Fred Uhlman, L’amico ritrovato

I rami dei mandorlo sono particolarmente interessanti nell’arte floreale per il loro portamento contorto esprimendo un “carattere” intricato, tortuoso. Ciò rappresenta perfettamente l’animo umano del nostro secolo sempre “aggrovigliato” sulle proprie insicurezze e incertezza.

Foto: dipinti sul mandorlo di Vincent van Gogh

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