
La Festa della Mamma, in Italia, come in altri Paesi del mondo, cade ogni anno nella seconda domenica di maggio e per il 2024 l’appuntamento è domenica 12 maggio. Questa data, però, vale solo per alcuni Stati, mentre in altri si festeggia in mesi diversi.
In Italia la festa viene celebrata nella seconda domenica di maggio perché nell’antichità si riconosceva, in quei giorni, l’inizio del cambiamento climatico legato alla stagione e l’occasione per ringraziare la divinità femminile portatrice di vita: la Grande Madre.
La Festa della Mamma, così come la conosciamo noi, risale alla metà degli anni cinquanta, quando il sindaco di Bordighera, Raul Zaccari, decise di celebrare la festa della mamma al Palazzo del Parco di Bordighera per promuovere la “Fiera del Fiore e della Pianta Ornamentale” e, nel 1958, presentò una proposta di legge per istituzionalizzare la Festa che inizialmente fu fissata fu l’8 maggio e poi spostata.
“Dio non poteva essere dappertutto, così ha creato le madri.“ (Proverbio ebraico)
Le classiche rose rosa sono simbolo di affetto profondo, trasmettono gratitudine e ammirazione e quindi sono particolarmente adatte a trasferire il ns amore per la mamma.
Appariscente, lussureggiante, elegante, incarna amore e affetto, la Peonia viene spesso impiegata in questa occasione. Secondo il significato tradizionale infatti, simboleggia il vivere insieme in armonia.
La campanula è considerata il simbolo della speranza e della perseveranza, significato dovuto al fatto che cresce in luoghi impervi, è indicata per festeggiare la mamma.
Anche il “timido” garofano viene indossato in occasioni speciali, in particolare per celebrare la Festa della mamma e nei riti nuziali.
L‘azalea è una pianta ornamentale che rappresenta l’amore materno, la felicità infusa dalle mamme. Presenta fiori dai colori vivaci in diverse tonalità del rosso e del rosa.
Infine la gardenia, nel linguaggio dei fiori, rimanda alla raffinatezza e alla bellezza, visto il candore dei suoi petali.


