Appartiene alla famiglia delle Primulacee, nei nostri boschi è diffusa la specie spontanea Cyclamen hederifolium.
Il termine Cyclam è stato introdotto dal botanico francese Joseph Pitton de Tournefort (1656-1708), successivamente approvato da Linneo, a cui si attribuisce la nomenclatura binomia.
È una pianta dotata di un bulbo perenne di circa 3-5 cm, da cui, annualmente, nascono fiori e foglie.
Le foglie, cuoriformi, spuntano alla base della pianta e sono di colore verde opaco, con caratteristiche macchie bianche sulla pagina superiore.
Il fiore, singolo, privo di odore, è di un delicato rosa “ciclamino”, oggi se ne coltivano di tanti colori: dal bianco al rosso, al rosa …
Vibra nel vento al margine dell’ombra un ciclamino. (Anonimo)
L’impollinazione di queste piante è “entomogama”, cioè affidata agli insetti, mentre la disseminazione (cioè la diffusione dei semi nell’ambiente) è affidata alle formiche cioè viene chiamata “mirmecocora”.
Curiosità: nell’antichità si riteneva che potesse proteggere dai malefici e anche oggi regalare un ciclamino è considerato un gesto di buon auspicio!
Foto: pianta di ciclamino in vaso di ceramica

