D'Arrigo Fiori

Il pesco fiorisce in febbraio-marzo segnando la fine della stagione fredda e dando il benvenuto alla primavera.

Il Prunus persica, nome botanico del pesco, è originario della Cina e giunse nel Vecchio Continente, attraverso la Persia, grazie alle spedizioni di Alessandro Magno nel 356-523 a.C. Fu così che la pianta si diffuse in tutto il bacino del Mediterraneo.

Secondo la florigrafia, una forma di comunicazione non verbale conosciuta più semplicemente con il nome di “linguaggio dei fiori”, la corolla del pesco ha tanti significati; in Cina simboleggia l’immortalità, in Giappone richiama la fedeltà e protegge dalle forze del male, mentre in Occidente interpreta la primavera e la rinascita.

Inoltre, sempre secondo la florigrafia, il fiore di pesco rappresenta l’amore e in particolare un sentimento forte, profondo, capace di durare nel tempo.

Nel piccolo Dizionario dei fiori, contenuto nel best-seller Il linguaggio segreto dei fiori della scrittrice americana Vanessa Diffenbaugh, alla voce fiore di pesco si scopre che regalarli, equivale ad una dichiarazione d’amore appassionata che si traduce in parole semplici ma di grande effetto: “sono tuo prigioniero”.

Il fiore di pesco per tutti questi significati è una delle immagini più rappresentate nel mondo tattoo.

Nel nostro universo floreale confezionare i rami di pesco fiorito ci rallegra moltissimo in quanto ci permette di portare eleganza, colore e gioia nelle case.

La gentilezza è bella … ha il colore dei fiori di pesco. (C. Twitter)

Foto di Carmela D’Arrigo

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